La stanza di vetro - Lettering
Quando chiudo gli occhi sento
come vuoto dentro ed è vertigine,
bianco vergine.
Libero fuori controllo, controsenso
al vento, contro di me, inesorabile;
quasi senza corpo, senza peso,
senza sesso, vorrei piangere
ogni seme perso, ogni filo rosso
e d’essere terra fragile.


Qual è il senso dello spazio
se tanto ognuno ha il suo deserto
da vincere, poi difendere,
mentre il tempo va di fretta
e noi sempre alla ricerca del limite
invalicabile.


Libero fuori controllo, ma è solo vuoto dentro.
Libero fuori controllo, ma è solo vuoto dentro.
Libero fuori controllo, ma è solo vuoto dentro.
Libero fuori controllo, ma è solo vuoto dentro.

(Enrico Marcucci)